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Disturbi di personalità

In psichiatria e psicologia clinica un disturbo di personalità indica manifestazioni di pensiero e di comportamento disadattivi che si manifestano in modo pervasivo (non limitato a uno o pochi contesti), inflessibile e apparentemente permanente, coinvolgendo la sfera cognitiva, affettiva, interpersonale ecc. della personalità dell’individuo colpito. Si parla di disturbo nel momento in cui tale manifestazione sintomatologica causa disagio clinicamente significativo.

I Disturbi di personalità sono disturbi mentali inclusi nei più diffusi manuali diagnostici internazionali (es. DSM) e differiscono dai disturbi clinici in quanto sono generalmente egosintonici (per cui la persona difficilmente si rende conto di essere “affetta” da un disturbo e più frequentemente considera i sintomi come tratti peculiari del proprio stile di vita) e alloplastici (la persona tende a cambiare l’ambiente, non se stesso). Per una diagnosi di disturbo di personalità è necessario che la persona abbia raggiunto la maggiore età. Diagnosticare un disturbo di personalità in soggetti adolescenti è un tipico errore in quanto modificazioni ormonali e cambiamenti sociali rapidi potrebbero creare manifestazioni simili, ma non identificabili come veri e propri disturbi.

Secondo la quarta edizione del Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorder (DSM IV) dell’Associazione degli Psichiatri Americani (APA), vi sono tre gruppi principali in cui si possono classificare i disturbi di personalità

Il gruppo A è caratterizzato da comportamenti considerati “strani” o “paranoici” e dalla tendenza del soggetto all’isolamento e alla diffidenza.

Disturbo paranoide di personalità (da non confondersi con la schizofrenia paranoide)
Disturbo schizoide di personalità (da non confondersi con la sindrome di Asperger)
Disturbo schizotipico di personalità

Il gruppo B è caratterizzato da comportamenti “emotivi” o “drammatici”, oltre che da mancanza di empatia e altruismo da parte del soggetto.

Disturbo antisociale di personalità
Disturbo borderline di personalità (da non confondersi con il disturbo bipolareo la ciclotimia)
Disturbo istrionico di personalità
Disturbo narcisistico di personalità

Il gruppo C è caratterizzato da comportamenti “ansiosi” o “paurosi” e da una bassa autostima del soggetto.

Disturbo evitante di personalità (da non confondersi con la fobia sociale)
Disturbo dipendente di personalità
Disturbo ossessivo-compulsivo di personalità (da non confondersi con il disturbo ossessivo-compulsivo d’ansia)
Non Altrimenti Specificato (NAS) Modifica
Questa diagnosi può essere data quando nessun altro disturbo di personalità definito nel DSM viene riscontrato nel paziente. Sono quattro i disturbi di personalità esclusi dal corpo principale dell’ultima versione del DSM (DSM-IV-TR), al posto dei quali può essere usata questa diagnosi. Essi sono:

Disturbo sadico di personalità
Disturbo masochistico di personalità
Disturbo depressivo di personalità
Disturbo di personalità passivo-aggressivo
Le analogie alla base di questa divisione sono puramente descrittive, ossia non teoriche né eziologiche.