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Disturbo ossessivo compulsivo

Il disturbo ossessivo-compulsivo o DOC (in inglese obsessive-compulsive disorder o OCD) viene chiamato anche sindromeossessivo-compulsiva o SOC (in inglese obsessive-compulsive syndrome o OCS). In alcuni testi è conosciuto come disturbo ossessivo-coattivosindrome ossessivo-coattiva o semplicemente come disturbo ossessivo e sindrome ossessiva e, prima dell’uscita della terza edizione rivisitata del Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders (DSM-III-R), come (psico)nevrosi ossessivo-compulsiva(psico)nevrosiossessivo-coattiva o semplicemente come (psico)nevrosi ossessiva e (psico)nevrosi coatta. In psicoanalisi è tuttora definito nevrosiossessiva.
Sono presenti pensieri, dubbi, immagini o impulsi ricorrenti che affliggono la persona, e sono percepite come invasive e inappropriate o comunque fastidiose, e provocano una marcata sofferenza. Pur tentando di ignorare o sopprimere questi pensieri, risulta impossibile farlo (ossessioni).
Ci possono essere dei comportamenti messi in atto per tentare di neutralizzare questi pensieri disturbanti, che placano però l’ansia solo per un breve tempo. Sono comportamenti stereotipati o azioni mentali ripetitive che ci si sente quasi obbligati ad eseguire, come se fossero una sorta di rituale (compulsioni).
Spesso questi comportamenti sono ritenuti dagli altri eccessivi e incomprensibili. Questo non fa altro che aumentare il senso di isolamento e disagio.

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